Evento Apple, ci manca Steve Jobs

Ieri sera, come qualche altro milione di persone,  ho seguito l’evento Apple nel quale sono state presentate le sorprendenti novità che tutti volevamo venissero svelate. Nei mesi scorsi c’è stato un tam-tam massacrante di rumors su che cosa ci fosse dentro il nuovo iPhone, cosa ci fosse fuori, come si sarebbe chiamato e quali colori avrebbe avuto.

Beh! devo dire che tutti, o quasi tutti i rumors sono stati confermati. Ci siamo trovati davanti tre iPhone, due modelli fratelli maggiori dell’iPhone 7 che invece di chiamarsi iPhone 7s si chiameranno iPhone 8 e 8 Plus. Non erano tanto questi due modelli quanto quello che Tim Cook ha introdotto con un pò di suspense, nessuno ha trattenuto il fiato sapendo benissimo cosa sarebbe stato mostrato da lì a poco. iPhone X, la X rappresenta il decimo anniversario dell’iPhone.
Non mi perdo nel parlarvi di caratteristiche e prezzi, tutto quello che è stato presentato è stato postato da siti web specifici, oppure fate qualche ricerca su Google o visitate il sito di Apple, di informazioni ne trovate quante ne volete.

Ero interessato all’evento, non tanto per la nuova versione dell’iPhone, oppure per vedere la qualità dell’Apple TV in 4K, o per sapere quanto sarebbe stato bello il nuovo Apple Watch, che da questa verisone 3 ce lo ritroviamo con un cellulare al suo interno che ci permette così di lasciare a casa il telefono e portarci il minimo necessario al polso. Ero interessato più che altro a cosa avrebbero presentato in termini di UI/UX. Da questo punto di vista non mi hanno deluso, ma neppure esaltato. Apple ha certamente una marcia in più anche se rilancia cose già viste da altri produttori, qui non voglio fare polemica. La nuova spinta che la realtà aumentata stà dando, ha disegnato un nuovo obiettivo nei prossimi mesi per gli sviluppatori, cosa che, in tutta onestà, HoloLens di Microsoft non è riuscita a sfruttare. Adesso che anche Apple è scesa in campo, probabilmente si sarà un’accelerazione, vedremo il lancio di una serie di nuove app e giochi, che utilizzando AR, con o senza ARKit, ci faranno apprezzare un nuovo modo di “vivere” il mondo, esteso, intorno a noi.

L’altra cosa che mi è piaciuta e che credo che farà scuola, sono le nuove Animoji, grazie alla nuova tecnologia di riconoscimento facciale presente sul nuovo device, hanno realizzato personaggi che possiamo utilizzare in Messenger, di seguito il video della presentazione che spiega meglio di quanto possa descriverlo io.

Vedremo nelle prossime settimane come gli utenti reagiranno, questa settimana parte il pre-ordine, aspettiamo qualche numero per capire la reattività degli utenti sia Apple che non.

Chiudo facendo con questa considerazione, Tim Cook ha detto in chiusura

Se Steve Jobs fosse stato oggi qui con noi, sarebbe felice di quello che abbiamo presentato.

Io non ne sarei così convinto, se ci fosse stato Steve Jobs, sarebbe stato un evento molto più da sospiro, si sarebbero viste molte più cose in prima assoluta e probabilmente avremmo avuto un iPhone molto più innovativo.