BITCOIN e non solo

Parliamo di Cripto moneta, Bitcoin, Ethereum, Ripple, Cardano, Litecoin, Monero, e qui trovate le altre.

Dagli esperti di finanza il Bitcoin non viene classificato come una moneta, ma come un mezzo di scambio altamente volatile. A differenza della maggior parte delle valute tradizionali, Bitcoin non fa uso di un ente centrale né di meccanismi finanziari sofisticati, il valore è determinato unicamente dalla leva domanda e offerta: esso utilizza un database distribuito tra i nodi della rete che tengono traccia delle transazioni, ma sfrutta la crittografia per gestire gli aspetti funzionali, come la generazione di nuova moneta e l’attribuzione della proprietà dei bitcoin. (da Wikipedia)

Tutti a correre per comprare Bitcoin, e affini, così si guadagna un sacco, al cambio attuale un Bitcoin vale circa UNDICIMILA dollari (sceso dopo aver passato i venti mila), ma è un valore in continua fluttuazione, se volete essere informati sul prezzo, Live Coin Watch è uno dei siti giusti.

Oggi però non sono qui a dirvi cosa sono, come funzionano, perché avreste dovuto minare all’inizio e perché non vale più la pena farlo oggi, se comprarli oppure no, in rete trovate un sacco di informazioni più o meno strutturate sull’argomento. Il Bitcoin è diventato un modo per far fare soldi a chi ti dice che lo devi comprare perché ci puoi guadagnare oppure per quelli che ti danno i servizi, l’HW o la potenza di calcolo per fare Mining. Come sempre in questi casi, la speculazione la fa da padrone, comprare cripto monete adesso è un vantaggio, per altri.

Quello che ha fatto scattare negli ultimi mesi la folle corsa verso il Bitcon, sono state le molte azioni svolte da diversi stati e sistemi finanziari. Il Giappone ha accettato di usare il Bitcoin come moneta di scambio interna, la Cina e la Corea del Sud hanno dichiarato guerra al Bitcoin e al mining, i maggiori miners sono cinesi (anche perché nel farlo c’è un elevato consumo di energia e da loro costa meno). Quello che però ha fatto scatenare tutti è l’entrata del Bitcoin nei futures di Chicago. Per semplificare, si investe sul valore futuro dei Bitcon, quindi non è lo scambio di Bitcoin in borsa al pari delle altre monete “reali”.

Se analizziamo questa ultima parte, vi faccio notare che sui mercati finanziari anche la moneta che consideriamo reale, viene scambiata in modo virtuale quindi quello che succede è esattamente la stessa cosa. Allora perché tutto questo correre dietro alle cripto monete? la risposta è semplice, adesso ci si può guadagnare, se hai soldi da investire e tempo per comprare e vendere, qualche soldino in più può saltare fuori, se hai molti soldi, molto tempo e conosci i mercati, la cosa è parecchio vantaggiosa.

Le cripto monete nascono principalmente per staccarsi dalla dipendenza, principalmente, delle banche, creare un valuta più democratica, gestita in modo trasparente ma mantenendo il focus sulla privacy, so quello che si scambia ma non so quanti ne hai. Chi spinge sulla cripto moneta in molti casi sono le organizzazioni che gestiscono traffici illeciti, anche per questo motivo l’argomento è scottante.

L’idea di base, che condivido, non è quelli di voler sostituire la moneta corrente ma affiancarla (poi, in futuro…). Trovo l’idea e il principio molto interessante. Il denaro come lo conosciamo oggi, è nato come sostituzione al baratto, se avevo qualcosa che volevi, reggeva fino a quando tu avevi qualcosa che serviva a me, con il tempo si è dovuto trovare un mezzo per scambiare il valore di quello di cui avevo necessità senza per forza avere qualcosa in cambio ma avere comunque in mano un valore. Per fare questo, qualcuno doveva essere il garante di questo scambio e doveva riconoscere nel denaro il valore dello scambio. Il tutto si è evoluto fino ad arrivare alle Banche (enti privati che gestiscono i nostri soldi).

E qui casca l’asino…
La cripto moneta vuole staccare questo legame e rendere il tutto aperto e indipendente da terzi. Certo, c’è ancora tanta strada da fare e ci saranno molti stop e ripartite, verranno create nuove monete virtuali (Putin ha dato il via per creare il cripto rublo) ma l’idea di base è stata lanciata, vediamo come si evolverà.

C’è gran fermento e molti investimenti nelle imprese del Fin-Tech, quelle che producono applicazioni e servizi per il mercato finanziario e assicurativo. Le banche hanno già capito che questa è l’evoluzione e stanno frenando perché ancora non sono pronte. Quando lo saranno, e lo saranno, vorranno essere le prime a voler gestire tutto, probabilmente proponendoci una nuova moneta virtualmente democratica.

Concludendo…
E’ un mondo da seguire e che cambierà tantissimo il modo di usare il denaro nei prossimi anni, meglio sapere come funziona per non essere sopraffatti dagli eventi e dalle situazioni.