E’ un argomento che torna in modo ciclico, la guerra tra i browser.

Fin dall’inizio Internet Explorer, vista la diffusione di Windows sembrava aver preso il sopravvento e niente e nessuno lo avrebbe superato. Nulla di più falso. Con calma e pazienza Google ha lavorato sulla community, Windows non è più stato il sistema operativo per eccellenza, vista l’enorme diffusione di Tablet e Smartphone, e le cose hanno cominciato a precipitare.

Google, con Chrome, ha preso piede anche su Windows anche grazie ad un browser più veloce (anche se su questo avrei da discutere visto l’utilizzo eccessivo che fa della memoria), più vicino alle esigenze degli utenti, più versatile e con migliori strumenti per gli sviluppatori, grazie anche alla proliferazione di estensioni, più pratico da utilizzare e più semplice per l’accesso alle applicazioni gratuite di Google (Gmail, Gdrive, GDocs, ecc).

Purtroppo Microsoft si è seduta sugli allori e non ha saputo reagire in modo adeguato, ha prima provato con IE11, poi ha abbandonato IE a favore di Edge ma ancora con un engine pieno di difetti. Insomma, negli ultimi anni la sofferenza è stata atroce, lasciamo stare le problematiche legate all’utilizzo di applicativi Microsoft che, ancora oggi, chiedono di usare IE per fare determinate azioni, tutto viene oramai disegnato attorno a engine che non sono Microsoft.

Adesso viene tentato un nuovo esperimento. Microsoft presenta la nuova versione di Edge, ancora in versione Beta, basata su Chromium.

Non sto a dilungarmi su cosa è Chromium, per chi già lo sapesse, bene per lui, per le altre persone, per dirla in breve, è il progetto Open Source dietro a Google Chrome.

Ma perché questo passaggio?

Le motivazioni sono tantissime, non semplificherei dicendo che Chrome è meglio. Ha i suoi pregi e suoi difetti come tutti gli altri concorrenti, compresi quelli di casa Microsoft.

Posso dire che ci sono motivazioni più chiare di questo cambio di strategia, sono dovute a molteplici novità che negli ultimi mesi hanno investito casa Microsoft, lo stesso Build della settimana scorsa ha fatto molta chiarezza sul futuro della nuova versione di Edge.

Questa nuova versione infatti sarà il veicolo per tante novità legate ai servizi di Office 365 e Azure.
Un’altra motivazione è probabilmente legata al questione Electron, essendo basato su Chromium, lo stesso codice risulta essere riciclabile sia per app desktop che per app Web.

Dopo qualche settimana di prova, posso dire che di fatto il browser è quello che ci si aspetta, è Chrome. Ovviamente ha un proprio store per le estensioni, non usa quello di Google, Microsoft sì è già mossa per convincere gli sviluppatori a portare le estensioni anche sul loro store.

Ovviamente con gli aspetti positivi, trovo anche quelli negativi

L’utilizzo della memoria risulta identico, appena inizi ad aprire qualche tab, tutto degenera

Quattro siti con Edge Beta basato su Chromium

Chrome non è da meno

Quattro siti con Chrome

Al momento, ma è certamente dovuto alle numerose estensioni che ho in Chrome e non ho in Edge, possono fare la differenza in termini di velocità di apertura, chiusura e rilascio delle risorse.

Google sta lavorando tantissimo su Chrome per far sì che consumi meno risorse, questo anche nell’ottica di utilizzo dei PC in mobilità. Spesso Chrome è stato accusato di usare troppa batteria per l’utilizzo smodato delle risorse, vediamo se con l’entrata di Microsoft in questo campo la cosa potrà portare benefici al progetto Chromium.

Staremo a vedere.